Cosa fare dopo il decesso

Una guida pratica agli adempimenti che seguono un lutto. Vi accompagniamo passo dopo passo: se lo desiderate, ce ne occupiamo noi per voi.

Gli adempimenti

Le pratiche da sbrigare, spiegate con chiarezza

Dopo un decesso restano diverse incombenze burocratiche. Qui trovate una panoramica dei principali adempimenti; per ognuno possiamo assistervi o occuparcene direttamente.

La voltura di luce e gas è a carico degli eredi ed è gratuita per i familiari già residenti. Servono il numero cliente del precedente intestatario, i dati del nuovo intestatario e un documento d’identità.
Alla notifica del decesso il conto viene bloccato. È bene recuperare bancomat, carte di credito e assegni non utilizzati. L’accesso ai fondi avviene dopo la pratica di successione; la cassetta di sicurezza è apribile solo con il consenso di tutti gli eredi legittimi, documentato da un notaio.
L’aggiornamento al PRA va effettuato entro 60 giorni dall’autentica dell’atto di accettazione dell’eredità. Occorre inoltre comunicare all’assicurazione la cessazione della polizza RCA.
Va presentata una dichiarazione di cessazione all’ufficio tributi del Comune, per cancellare il defunto dalla tassa rifiuti.
Con un’apposita dichiarazione sostitutiva si evita l’addebito del canone sull’utenza elettrica intestata al defunto.
Le spese funebri sono detraibili fino a 1.550 € indipendentemente dal grado di parentela con il defunto.
La dichiarazione di successione va presentata all’Agenzia delle Entrate entro un anno dal decesso.

Le informazioni riportate hanno carattere orientativo e possono variare. Contattateci: vi guideremo negli adempimenti o ce ne occuperemo direttamente per vostro conto.

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